Skip to the content

Leggi il bando

I lavori della Commissione di valutazione delle proposte progettuali pervenute stanno procedendo e non appena saranno conclusi, si provvederà a pubblicare la graduatoria provvisoria con le ulteriori  informazioni del caso (es. servizi di incubazione).

 

Pubblicato il Decreto n. 494/2019 del 23 luglio 2019 con cui è stato sostituito un componente della Commissione di valutazione delle proposte progettuali.

Pubblicato il Decreto n. 614/2019 del 18 ottobre 2019 con cui sono stati sostituiti due componenti della Commissione di valutazione delle proposte progettuali.

 

Pubblicato il Decreto n. 351/2019 contenente le PEC dichiarate irricevibili, nell’ambito del Bando “Fermenti”.

 

Con Decreto n. 350/2019 del 21 giugno 2019 è istituita la Commissione per la verifica dell’ammissibilità delle domande di partecipazione e la valutazione di merito delle proposte progettuali, nonché per la verifica dell’ammissibilità delle domande di finanziamento e la valutazione di merito dei progetti esecutivi pervenuti a seguito della pubblicazione del Bando “Fermenti”. La Commissione procede alla valutazione delle proposte progettuali secondo i criteri di valutazione previsti nel Bando.

 

Il Dipartimento ha  proceduto a rettificare alcuni refusi presenti negli Allegati n. 5 “Caratteristiche piano finanziario” e n. 13 “Scheda di proposta progettuale”, del Bando fermenti, come di seguito indicato:

  • nell’Allegato n. 5, con riferimento alla descrizione della macrovoce “Spese generali”,  riportata sotto la lettera e), il massimale di costo di tali spese  che era indicato  come “(max 25%)” è stato sostituito con il seguente: “(max 15%)”. Il costo della voce “Spese generali” può quindi essere, al massimo, pari al 15% del costo totale del progetto.
  • nell’Allegato n. 13, Parte III, sezione 1, la dicitura “(Durata complessiva in mesi, max 24 mesi - minimo 18 mesi)” è stata sostituita con la seguente: “(Durata complessiva in mesi, max 18 mesi)”. Il progetto quindi dovrà avere una durata massima di 18 mesi.

In questa sezione gli Allegati 5 e 13 sono sostituiti con i nuovi già rettificati

 

Se vuoi avere la possibilità di ottenere un sostegno finanziario e tecnico per trasformare la tua idea in un progetto, costruendo e realizzando da protagonista iniziative di imprenditorialità giovanile di natura sociale e coesiva che migliorino le condizioni di vita dei giovani e della collettività, partecipa a questo bando.

“FERMENTI” mette a disposizione dei giovani un finanziamento complessivo di 16 milioni di euro.

Ma attento: non puoi partecipare da solo. Il bando è infatti rivolto a “gruppi informali”, ovvero gruppi con un minimo di tre ed un massimo di cinque soggetti di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni e ad “Associazioni temporanee di scopo” (ATS) tra soggetti che, sulla base della normativa vigente, sono qualificati enti del Terzo settore, costituite da un massimo di tre enti (incluso il Capofila), il cui direttivo è costituito per la maggioranza da giovani tra i diciotto e i trentacinque anni. Per i requisiti specifici consulta gli allegati al bando.

Attraverso la condivisione di idee e competenze diversificate, di esperienze e pratiche da sperimentare e già sperimentate, FERMENTI incentiva lo sviluppo di progetti a carattere locale e/o nazionale capaci di esplorare le sfide sociali fondamentali per i giovani e generare nuove possibilità e soluzioni a problemi e priorità comuni che impattano sulla comunità.

Sono cinque, in particolare,  le sfide sociali individuate come prioritarie per le quali ti viene chiesto di proporre idee e sviluppare progetti: Uguaglianza per tutti i generi; Inclusione e partecipazione; Formazione e cultura;Spazi, ambiente e territorio; Autonomia, welfare, benessere e salute.

Una delle novità più rilevanti del bando è la disponibilità a titolo gratuito di servizi di accompagnamento e di accelerazione, gestiti da esperti di processi di incubazione, per la predisposizione delle proposte progettuali di chi è meno esperto e per l’elaborazione dei successivi progetti esecutivi. Su questo aspetto approfondisci sulla pagina "Per saperne di più".

Per partecipare al bando è necessario presentare la domanda, compilata secondo gli specifici allegati, ed inviarla, entro le ore 14,00 del 3 giugno 2019, esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: giovanieserviziocivile@pec.governo.it

Una volta pervenute tutte le domande di partecipazione, una Commissione le valuterà e predisporrà la graduatoria preliminare, approvata dal Capo del Dipartimento e pubblicata, con valore di notifica, su questo sito e sul sito www.politichegiovanilieserviziocivile.gov.it.

A questo punto, i soggetti le cui proposte progettuali sono state ammesse dovranno inviare una seconda domanda, quella di richiesta di finanziamento, completa del progetto esecutivo e di tutti gli allegati previsti dal bando, esclusivamente tramite lo stesso indirizzo di posta elettronica certificata (PEC): giovanieserviziocivile@pec.governo.it

Le domande di finanziamento dovranno pervenire entro e non oltre le ore 18,00 del sessantesimo giorno dalla pubblicazione della graduatoria preliminare sui siti già citati.

Una Commissione valuterà tutte le domande di finanziamento inviate e predisporrà la graduatoria definitiva, approvata dal Capo del Dipartimento e pubblicata, con valore di notifica, su questo sito e sul sito www.politichegiovanilieserviziocvile.gov.it.

Le domande utilmente collocate nella graduatoria definitiva saranno finanziate fino ad esaurimento della dotazione finanziaria.

Se hai dubbi vai alla sezione FAQ o contatta lo "sportello di orientamento". Troverai le risposte che cerchi per presentare la tua candidatura. Se poi sei poco esperto in progettazione abbiamo preparato per te degli "approfondimenti". Leggili con attenzione.

» Vedi la scheda "Il Bando in breve"